I segni della speranza nei consultori: laboratorio giubilare

“I Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana: costruire speranza, essere forza riparatrice nelle situazioni di criticità”: percorso giubilare.

“Nel cuore di ogni persona è racchiusa la speranza come desiderio e attesa del bene, pur non sapendo che cosa il domani porterà con sé. L’imprevedibilità del futuro, tuttavia, fa sorgere sentimenti a volte contrapposti: dalla fiducia al timore, dalla serenità allo sconforto, dalla certezza al dubbio. Incontriamo spesso persone sfiduciate, che guardano all’avvenire con scetticismo e pessimismo, come se nulla potesse offrire loro felicità”

(Papa Francesco, Bolla di indizione del Giubileo Ordinario dell’Anno 2025 Spes non confundit)

La promessa di speranza di questo Anno Giubilare assume ancora più forza nel momento sempre più drammatico che ci troviamo a vivere e che genera disorientamento e disperazione, rendendo l’orizzonte prossimo e futuro umanamente oscuro: per chi crede si pone come segno di misericordia e rinnovamento nella fede nel Signore Gesù che è promessa di senso e di pienezza per la vita umana; per chi non crede come occasione di riflessione sul senso profondo della vita e sulla necessità di riscoprire i valori umani dell’accoglienza, della solidarietà, della cura e del perdono.

In questa logica, da sempre i nostri Servizi, nati dall’attenzione della Chiesa ai bisogni delle persone e delle famiglie, sono stati luoghi di accoglienza e ascolto, di incontro e di cura, dove chi chiede aiuto viene accompagnato a ritrovare, come tracce di speranza e di cambiamento, le risorse che credeva perdute.

Per declinare allora l’esperienza della Speranza secondo la natura dei nostri Consultori e per aiutare ogni operatore a comprendere sempre più profondamente la specificità del suo impegno, la Confederazione ha proposto a tutti i Consultori italiani un percorso di auto-riflessione e di condivisione sul tema “I Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana: costruire speranza, essere forza riparatrice nelle situazioni di criticità”.

Il primo step ha visto le equipe dei Consultori invitate a confrontarsi al proprio  interno sul significato dato alla parola speranza, su come ogni Consultorio si pome quale segno di speranza e di cura per le persone che gli si rivolgono, su come è a sua volta segno di speranza e di cura per gli operatori stessi e su come lo è per il territorio.

A conclusione del suddetto percorso ogni equipe ha inviato una sintesi alla Commissione Scientifica della CFC e si appresta adesso al secondo step: un incontro on line generale di tutti i Consultori partecipanti che si terrà sabato 22 Novembre prossimo. In collegamento ci sarà, oltre alla nostra Presidente prof.ssa Livia Cadei, anche il Direttore dell’Ufficio Nazionale della Pastorale Familiare della CEI Fr. Marco Vianelli.

I lavori si svolgeranno secondo il programma della locandina allegata e saranno guidati nei vari passaggi dalla Presidente della Commissione Scientifica dott.ssa Daniela Notarfonso e dai membri della Commissione Scientifica prof.ssa Marialuisa Gennari e dott.ssa Alessia Tabacchi.

I risultati di tale percorso generale daranno vita ad un testo che resterà a memoria della partecipazione della Confederazione all’Anno Giubilare ma che soprattutto farà da punto di riferimento su dove e come i Consultori si collocano rispetto al loro essere presenza che rigenera e apre verso nuovi orizzonti la persona, le relazioni, le famiglie e quindi la società e la Chiesa tutta.