Di fronte ai grandi “perché” della vita abbiamo due vie:
stare a guardare malinconicamente
i sepolcri di ieri e di oggi, o far avvicinare Gesù
ai nostri sepolcri.
Sì, perché ciascuno di noi nasconde un piccolo sepolcro,
una zona morta nel cuore: una ferita del passato, un rimpianto,
un peccato che non riusciamo a perdonare o a superare.
Individuiamo oggi questi sepolcri e lì invitiamo Gesù.
(Papa Francesco)
Ci auguriamo che i nostri consultori possano essere luoghi che aiutano gli uomini a uscire dai loro sepolcri.
Buona Pasqua
Livia Cadei e don Carlo Bellini
