“Il consultorio familiare di ispirazione cristiana esiste perché le fragilità delle famiglie — le loro angosce, le loro speranze spezzate, le loro fatiche quotidiane — trovano eco nel cuore della comunità ecclesiale. Non c’è situazione familiare, per quanto complessa o lontana dai modelli ideali, che rimanga estranea a questa solidarietà”. Sono parole tratte da un documento cui la CFC sta lavorando da mesi per redigere una sorta di magna charta che descriva il cammino fatto finora (a pochi anni dal suo cinquantesimo anniversario dalla fondazione), i valori ispiratori, lo spirito di lavoro, le prospettive. L’idea è nata da una sollecitazione del cardinale mons. Matteo Zuppi che ha chiesto qualcosa di scritto che esplicitasse nel suo nucleo, al di là dello statuto, la biografia e la vita dei consultori familiari di ispirazione cristiana e ne mettesse in luce il senso e l’applicazione del loro essere “di ispirazione cristiana”.
Il documento, redatto nella sua prima stesura dalla Presidente prof.ssa Livia Cadei e dal Consulente Ecclesiastico don Carlo Bellini, è stato letto, assimilato e commentato da maggio a settembre dai membri del CD che si sono riuniti a Palermo nei giorni 2-4 ottobre 2026 per condividere le proprie riflessioni al riguardo. La Presidente ha guidato quindi i lavori applicando un metodo sinodale, per cui ognuno non solo esternava le proprie considerazioni ma faceva tesoro di quelle degli altri e le elaborava, così da raggiungere posizioni unitarie. I lavori sul documento continueranno con l’estensione in ogni Federazione e la raccolta di quanto ne emergerà. Particolare preziosità del documento il suo procedere nelle argomentazioni in tandem con quanto espresso dal Magistero ed in particolare dalla Dottrina sociale della Chiesa
Dopo un’introduzione, il documento si articola in “domini”: Le radici: una presenza profetica che precede lo Stato, Il fondamento: un’antropologia cristiana come ispirazione, Il consultorio nella Dottrina Sociale della Chiesa, La salute come bene comune, per arrivare ad una Sintesi identitaria: chi siamo oggi ed una Conclusione: una presenza rinnovata.
“La gioia del Vangelo non è una gioia nonostante la fragilità umana. È una gioia che attraversa la fragilità, che non si sottrae alla fatica, che trova nel servizio alle famiglie ferite una delle sue espressioni più autentiche. I consultori familiari di ispirazione cristiana sono, in questo senso, luoghi di quella gioia”: questo l’orizzonte verso cui oggi i Consultori si muovono e che il documento mira a richiamare e rinnovare.